Cos’è una cassa d’anima
La cassa d’anima (in inglese corebox) è l’attrezzatura in cui viene formata l’anima: la sabbia miscelata con il legante viene sparata o pressata al suo interno e indurita. Può essere in metallo (tipica per processi ad alta produttività come cold box, hot box e shell), in resina o in legno per piccole serie e anime di grandi dimensioni.
Una cassa può avere più impronte: in ogni ciclo produce più anime uguali, o più anime diverse dello stesso getto.
Perché va gestita come un’attrezzatura critica
- Senza cassa non ci sono anime, e senza anime non si forma.
- Una cassa usurata produce anime fuori tolleranza, con conseguenze sul getto.
- Molte casse sono di proprietà del cliente, e vanno custodite e restituite.
- Una parte delle casse può trovarsi presso animisterie esterne o presso il modellista.
I dati da registrare
- Codice e descrizione della cassa, con foto.
- Articoli e anime prodotte, numero di anime per cassa.
- Peso dell’anima e processo di produzione.
- Materiale della cassa e magazzino di appartenenza.
- Stato: disponibile, in manutenzione, dal fornitore, obsoleta.
- Manutenzioni eseguite e prossime scadenze.
- Movimenti: uscite e rientri.
Manutenzione periodica
La manutenzione programmata comprende pulizia, verifica di sfiati e spine di estrazione, controllo dimensionale e riparazione delle superfici usurate. Stabilire intervalli fissi, o legati al numero di cicli, evita di scoprire l’usura attraverso gli scarti.
Come si gestisce di solito
Le casse d’anima sono spesso identificate da un cartellino e custodite in un magazzino attrezzature. Lo stato e la posizione sono noti al responsabile dell’animisteria. Le manutenzioni vengono fatte quando l’anima comincia a dare problemi.
I limiti di Excel e dei gestionali generici
- Nessun legame tra cassa, anima e getto: non si sa quali articoli sono bloccati se una cassa è ferma.
- Stato non visibile a chi pianifica.
- Manutenzioni non pianificate e non registrate.
- Movimenti non tracciati, soprattutto con animisterie esterne e modellisti.
Come lo risolve FOND/WISE
In FOND/WISE ogni cassa d’anima ha la sua anagrafica collegata agli articoli che la utilizzano.
- Anime per cassa, peso anima, processo (per esempio cold box) e materiali.
- Magazzino, stato e foto della cassa, per riconoscerla e trovarla subito.
- Cicli di produzione dell’anima con lavorazioni interne o esterne, fornitore e lead time.
- Documenti, note e immagini per ogni fase di produzione.
- Setup delle manutenzioni periodiche e registro delle manutenzioni di modelli e casse d’anima.
- Movimenti delle attrezzature (per esempio verso l’animisteria esterna).
- Allarme se la cassa d’anima è in manutenzione o non disponibile, visibile anche dalla scheda del getto.
Funzionalità principali
Anagrafica casse d’anima
Anime per cassa, peso, processo, magazzino e stato.
Manutenzioni periodiche
Scadenze di manutenzione impostate per ogni cassa.
Movimenti
Dove si trova la cassa: in fonderia, dal fornitore, in riparazione.
Allarmi
Avviso di indisponibilità quando si lavora sull’articolo.
Documenti per fase
Note e immagini per chi produce l’anima.
Produzione esterna
Fornitore e lead time per le anime acquistate.
Esempio pratico
Una fonderia gestisce circa 400 casse d’anima, una parte delle quali presso un’animisteria esterna. Un lunedì la formatura programma un collettore che richiede un’anima prodotta fuori. Valori illustrativi.
- Senza anagrafica: si scopre il mercoledì che la cassa d’anima è in riparazione presso il modellista da dieci giorni. Il fornitore non ha potuto produrre le anime e la formatura del collettore salta.
- Con anagrafica e movimenti: già al momento della pianificazione compare l’avviso “cassa d’anima non disponibile”. Il responsabile di produzione sposta il collettore alla settimana successiva, anticipa un altro articolo e informa subito il cliente.
Stesso problema tecnico, conseguenze opposte: la differenza la fa sapere in tempo dove si trova l’attrezzatura e in che stato è.
Domande frequenti
Cos’è una cassa d’anima?
È l’attrezzatura, in metallo, resina o legno, al cui interno viene formata l’anima. Può avere una o più impronte, cioè produrre una o più anime per ciclo. In inglese si chiama corebox.
Ogni quanto va fatta la manutenzione di una cassa d’anima?
Dipende da materiale della cassa, processo (le casse per processi a caldo sono sottoposte a cicli termici), abrasività della sabbia e numero di cicli. Molte fonderie fissano una manutenzione periodica e una verifica dimensionale dopo un certo numero di cicli o a intervalli regolari.
Quali difetti derivano da una cassa d’anima usurata?
Anime fuori tolleranza dimensionale, bave di anima, difficoltà di estrazione e rotture. Nel getto si traducono in spessori errati, bave interne e, nei casi peggiori, scarti.
Come gestire le casse d’anima presso animisterie esterne?
Registrandone i movimenti in uscita e in rientro, come per il conto lavoro, e collegandole al fornitore che produce le anime. Così si sa sempre dove sono e si può pianificare di conseguenza.