Anime e animisteria

Casse d’anima (corebox): gestione, manutenzione e disponibilità

La cassa d’anima è l’attrezzatura che produce le anime. Se è usurata le anime escono fuori tolleranza, se è in riparazione l’articolo non si può produrre. Gestirla come un’attrezzatura “viva”, con dati, manutenzioni e posizione, evita scarti e fermi.

Redazione tecnica RC Informatica · pubblicato il 27 settembre 2026

Cos’è una cassa d’anima

La cassa d’anima (in inglese corebox) è l’attrezzatura in cui viene formata l’anima: la sabbia miscelata con il legante viene sparata o pressata al suo interno e indurita. Può essere in metallo (tipica per processi ad alta produttività come cold box, hot box e shell), in resina o in legno per piccole serie e anime di grandi dimensioni.

Una cassa può avere più impronte: in ogni ciclo produce più anime uguali, o più anime diverse dello stesso getto.

Perché va gestita come un’attrezzatura critica

  • Senza cassa non ci sono anime, e senza anime non si forma.
  • Una cassa usurata produce anime fuori tolleranza, con conseguenze sul getto.
  • Molte casse sono di proprietà del cliente, e vanno custodite e restituite.
  • Una parte delle casse può trovarsi presso animisterie esterne o presso il modellista.

I dati da registrare

  1. Codice e descrizione della cassa, con foto.
  2. Articoli e anime prodotte, numero di anime per cassa.
  3. Peso dell’anima e processo di produzione.
  4. Materiale della cassa e magazzino di appartenenza.
  5. Stato: disponibile, in manutenzione, dal fornitore, obsoleta.
  6. Manutenzioni eseguite e prossime scadenze.
  7. Movimenti: uscite e rientri.

Manutenzione periodica

La manutenzione programmata comprende pulizia, verifica di sfiati e spine di estrazione, controllo dimensionale e riparazione delle superfici usurate. Stabilire intervalli fissi, o legati al numero di cicli, evita di scoprire l’usura attraverso gli scarti.

Come si gestisce di solito

Le casse d’anima sono spesso identificate da un cartellino e custodite in un magazzino attrezzature. Lo stato e la posizione sono noti al responsabile dell’animisteria. Le manutenzioni vengono fatte quando l’anima comincia a dare problemi.

I limiti di Excel e dei gestionali generici

  • Nessun legame tra cassa, anima e getto: non si sa quali articoli sono bloccati se una cassa è ferma.
  • Stato non visibile a chi pianifica.
  • Manutenzioni non pianificate e non registrate.
  • Movimenti non tracciati, soprattutto con animisterie esterne e modellisti.
Fond/Wise

Come lo risolve FOND/WISE

In FOND/WISE ogni cassa d’anima ha la sua anagrafica collegata agli articoli che la utilizzano.

  • Anime per cassa, peso anima, processo (per esempio cold box) e materiali.
  • Magazzino, stato e foto della cassa, per riconoscerla e trovarla subito.
  • Cicli di produzione dell’anima con lavorazioni interne o esterne, fornitore e lead time.
  • Documenti, note e immagini per ogni fase di produzione.
  • Setup delle manutenzioni periodiche e registro delle manutenzioni di modelli e casse d’anima.
  • Movimenti delle attrezzature (per esempio verso l’animisteria esterna).
  • Allarme se la cassa d’anima è in manutenzione o non disponibile, visibile anche dalla scheda del getto.

Funzionalità principali

Anagrafica casse d’anima

Anime per cassa, peso, processo, magazzino e stato.

Manutenzioni periodiche

Scadenze di manutenzione impostate per ogni cassa.

Movimenti

Dove si trova la cassa: in fonderia, dal fornitore, in riparazione.

Allarmi

Avviso di indisponibilità quando si lavora sull’articolo.

Documenti per fase

Note e immagini per chi produce l’anima.

Produzione esterna

Fornitore e lead time per le anime acquistate.

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Esempio pratico

Una fonderia gestisce circa 400 casse d’anima, una parte delle quali presso un’animisteria esterna. Un lunedì la formatura programma un collettore che richiede un’anima prodotta fuori. Valori illustrativi.

  • Senza anagrafica: si scopre il mercoledì che la cassa d’anima è in riparazione presso il modellista da dieci giorni. Il fornitore non ha potuto produrre le anime e la formatura del collettore salta.
  • Con anagrafica e movimenti: già al momento della pianificazione compare l’avviso “cassa d’anima non disponibile”. Il responsabile di produzione sposta il collettore alla settimana successiva, anticipa un altro articolo e informa subito il cliente.

Stesso problema tecnico, conseguenze opposte: la differenza la fa sapere in tempo dove si trova l’attrezzatura e in che stato è.

Domande frequenti

Cos’è una cassa d’anima?

È l’attrezzatura, in metallo, resina o legno, al cui interno viene formata l’anima. Può avere una o più impronte, cioè produrre una o più anime per ciclo. In inglese si chiama corebox.

Ogni quanto va fatta la manutenzione di una cassa d’anima?

Dipende da materiale della cassa, processo (le casse per processi a caldo sono sottoposte a cicli termici), abrasività della sabbia e numero di cicli. Molte fonderie fissano una manutenzione periodica e una verifica dimensionale dopo un certo numero di cicli o a intervalli regolari.

Quali difetti derivano da una cassa d’anima usurata?

Anime fuori tolleranza dimensionale, bave di anima, difficoltà di estrazione e rotture. Nel getto si traducono in spessori errati, bave interne e, nei casi peggiori, scarti.

Come gestire le casse d’anima presso animisterie esterne?

Registrandone i movimenti in uscita e in rientro, come per il conto lavoro, e collegandole al fornitore che produce le anime. Così si sa sempre dove sono e si può pianificare di conseguenza.

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