Perché il conto lavoro è critico
Le fasi esterne hanno tre caratteristiche che le rendono difficili da controllare:
- tempi lunghi e variabili, che dipendono dal carico del fornitore;
- quantità che cambiano tra invio e rientro, per scarti o errori;
- informazioni frammentate tra ufficio acquisti, magazzino, produzione e qualità.
Spesso sono proprio le fasi esterne a determinare la data di consegna al cliente.
Le lavorazioni esterne più comuni
- Trattamenti termici: ricottura, normalizzazione, bonifica, tempra, invecchiamento per le leghe di alluminio.
- Lavorazioni meccaniche: sgrossatura o finitura del getto.
- Sbavatura e molatura.
- Sabbiatura o granigliatura.
- Verniciatura o trattamenti superficiali.
- Controlli specifici non disponibili internamente.
- Anime prodotte da animisterie esterne.
Cosa gestire per ogni fase esterna
- Fornitore e lead time previsto.
- Quantità da inviare, inviate, rientrate, buone e scartate.
- Documenti di trasporto e etichette con gli identificativi del lotto.
- Costo della lavorazione.
- Tracciabilità del lotto e della colata.
- Esiti e documenti del fornitore (per esempio i rapporti di trattamento termico, da riportare nei certificati).
Come si gestisce di solito
Il conto lavoro è spesso seguito dal magazzino con i documenti di trasporto e da un foglio Excel con le uscite e i rientri. La produzione telefona al terzista per sapere quando rientra il materiale. I lead time sono “a memoria”.
I limiti di Excel e dei gestionali generici
- Fasi esterne fuori dal ciclo: pianificazione e MRP non ne tengono conto.
- Quantità non riconciliate tra inviato e rientrato.
- Tracciabilità interrotta durante la lavorazione esterna.
- Costi esterni non attribuiti correttamente al getto.
- Scarti del fornitore non distinti da quelli interni.
Come lo risolve FOND/WISE
In FOND/WISE le lavorazioni esterne sono fasi del ciclo del getto, come quelle interne.
- Cicli con lavorazioni interne ed esterne: ogni fase indica se è interna o esterna, con fornitore, lead time e tempi standard.
- Ordini di produzione con fasi esterne: per ogni fase si vedono quantità da inviare, spedite, rientrate dal fornitore, buone e scartate.
- Logistica del conto lavoro ed etichette di spedizione.
- MRP: i lead time delle fasi esterne spostano indietro le date di necessità dei materiali.
- Tracciabilità: il getto mantiene il collegamento a colata e lotto anche durante le lavorazioni esterne.
- Costi: le lavorazioni esterne entrano nel costo standard e consuntivo del getto.
Funzionalità principali
Fasi esterne nel ciclo
Fornitore, lead time e tempi per ogni lavorazione esterna.
Spedito e rientrato
Quantità inviate, rientrate, buone e scartate per fase.
Etichette e documenti
Logistica del conto lavoro ed etichette di spedizione.
Lead time nel piano
Le fasi esterne entrano in pianificazione e MRP.
Tracciabilità continua
Il lotto resta collegato alla colata anche fuori sede.
Costi esterni
Lavorazioni esterne nel costo del getto.
Esempio pratico
Il ciclo di un supporto in ghisa sferoidale prevede: formatura e colata, sterratura, taglio, sbavatura esterna, trattamento termico esterno, sabbiatura, controllo radioscopico e lavorazione meccanica esterna. Valori illustrativi.
| Fase | Interna / esterna | Lead time |
|---|---|---|
| Formatura e colata | Interna | 1 giorno |
| Sterratura, taglio | Interna | 2 giorni |
| Sbavatura | Esterna | 5 giorni |
| Trattamento termico | Esterna | 5 giorni |
| Sabbiatura, radioscopia, controllo | Interna | 2 giorni |
| Lavorazione meccanica | Esterna | 20 giorni |
Su 35 giorni di attraversamento, 30 dipendono dai fornitori. Se la pianificazione considera solo le fasi interne, la data di consegna promessa al cliente è sbagliata di un mese. Se invece i lead time esterni sono nel ciclo, la formatura viene programmata con il giusto anticipo e l’ufficio acquisti sa quando i terzisti riceveranno il materiale.
Domande frequenti
Cosa significa conto lavoro in fonderia?
È l’invio di getti a un’azienda esterna per una lavorazione (trattamento termico, sbavatura, sabbiatura, verniciatura, lavorazione meccanica), mantenendone la proprietà. I getti viaggiano con documenti di trasporto specifici e rientrano lavorati.
Quali fasi si affidano più spesso a terzi?
Trattamenti termici, lavorazioni meccaniche, sbavatura e molatura, sabbiatura o granigliatura, verniciatura, controlli non distruttivi particolari e, in alcune fonderie, la produzione delle anime.
Come si mantiene la tracciabilità durante il conto lavoro?
Associando i getti inviati al lotto e alla colata di origine e registrando quantità spedite e rientrate per fase. Etichette e documenti devono riportare gli identificativi del lotto.
Come gestire gli scarti del terzista?
Registrandoli al rientro come scarti della fase esterna, con la causa. Così si distingue lo scarto di fonderia da quello del fornitore e si può aprire una non conformità verso di lui.