Qualità e tracciabilità

Gestione delle non conformità in fonderia: dal reclamo all’azione correttiva

Una non conformità gestita bene è un problema che non si ripete. Gestita male, è un costo che torna ogni mese. In fonderia la chiave è collegarla all’articolo, alla colata e al processo, e renderla visibile a chi lavora di nuovo su quel getto.

Redazione tecnica RC Informatica · pubblicato il 27 settembre 2026

Cos’è una non conformità

Una non conformità è il mancato rispetto di un requisito: dimensionale, metallurgico, superficiale, documentale o di consegna. In fonderia può nascere:

  • internamente, durante la produzione o al controllo finale;
  • presso il cliente, in accettazione, in lavorazione meccanica o in esercizio;
  • presso un fornitore, su materiali (componenti di lega, anime acquistate) o lavorazioni esterne (trattamenti termici, sabbiatura, lavorazioni meccaniche).

Le fasi di gestione

  1. Registrazione: cosa, dove, quanti pezzi, quale articolo, lotto e colata.
  2. Contenimento: blocco immediato dei pezzi sospetti, in fonderia e in viaggio.
  3. Analisi della causa: difetto, fase di origine, dati di processo, confronto con le statistiche.
  4. Azione correttiva: modifica di processo, attrezzatura, parametri o istruzioni.
  5. Verifica di efficacia: il problema è davvero scomparso?
  6. Chiusura e memoria: la non conformità resta nella storia dell’articolo.

Il ruolo della tracciabilità

Senza tracciabilità il contenimento è una scommessa: si blocca tutto il magazzino di quell’articolo, o si rischia di spedire altri pezzi difettosi. Con la tracciabilità per colata e lotto si individuano esattamente i getti coinvolti.

Il ruolo della memoria

Molti problemi di fonderia si ripresentano: un modello che torna dopo anni, una cassa d’anima riparata, un cliente che riordina. Se la non conformità passata è visibile quando si lavora di nuovo sull’articolo, l’errore non si ripete.

Come si gestisce di solito

Le non conformità sono spesso gestite dall’ufficio qualità con moduli Word o fogli Excel, archiviati in cartelle. Il collegamento con colate e lotti si ricostruisce a mano. In produzione nessuno sa che quell’articolo ha avuto un reclamo sei mesi prima.

I limiti di Excel e dei gestionali generici

  • Non conformità scollegate dall’articolo e dalla sua scheda tecnica.
  • Contenimento lento per mancanza di tracciabilità.
  • Nessun avviso a chi pianifica o produce di nuovo l’articolo.
  • Efficacia non misurata, perché le statistiche scarti non sono collegate.
Fond/Wise

Come lo risolve FOND/WISE

In FOND/WISE le non conformità sono collegate all’articolo e alla sua storia.

  • Gestione delle non conformità interne, da cliente e da fornitore.
  • Allarme nella scheda tecnica: se sull’articolo ci sono non conformità, lo si vede aprendo il getto, prima di pianificarlo o produrlo.
  • Tracciabilità completa per il contenimento: da un getto contestato si risale a colata, lotto e fasi, e si individuano tutti i getti potenzialmente coinvolti.
  • Statistiche scarti per causa, per verificare nel tempo l’efficacia delle azioni correttive.
  • Note e immagini per fase: le istruzioni aggiornate dopo una non conformità arrivano direttamente all’operatore.
  • Documenti collegati all’articolo: rapporti, foto e comunicazioni con il cliente.

Funzionalità principali

Non conformità su articolo

Collegate al getto e visibili nella scheda tecnica.

Clienti e fornitori

Reclami ricevuti e contestazioni ai fornitori.

Contenimento

Individuazione dei getti coinvolti tramite tracciabilità.

Istruzioni in reparto

Note e immagini aggiornate per fase.

Verifica efficacia

Andamento degli scarti per causa nel tempo.

Documentazione

Rapporti, foto e allegati sull’articolo.

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Esempio pratico

Un cliente segnala inclusioni di sabbia su 12 corpi pompa rilevate in lavorazione meccanica. Valori illustrativi.

  1. Contenimento: dalla spedizione contestata si risale a due colate e allo stesso ordine di produzione. Si individuano altri 180 getti delle stesse colate ancora in magazzino, che vengono bloccati e ricontrollati.
  2. Analisi: le statistiche scarti interne mostrano che le inclusioni di sabbia su quell’articolo sono passate dal 2% al 6% nelle ultime tre settimane, in coincidenza con la sostituzione di una cassa d’anima.
  3. Azione correttiva: la cassa d’anima viene rimessa in manutenzione, si aggiunge una nota di controllo per l’operatore della formatura (“soffiare la forma prima della chiusura, verificare integrità dell’anima B”) e si pianifica un controllo rafforzato sulle prossime tre colate.
  4. Verifica: nelle settimane successive le inclusioni tornano sotto l’1,5%. La non conformità viene chiusa; resta visibile nello storico dell’articolo.

Domande frequenti

Quali tipi di non conformità esistono in fonderia?

Interne (rilevate in produzione o al controllo), da cliente (reclami su getti consegnati) e da fornitore (materiali o lavorazioni esterne non conformi, come trattamenti termici o anime acquistate). Tutte vanno registrate con lo stesso rigore.

Cos’è il contenimento?

L’insieme di azioni immediate per evitare che altri pezzi difettosi arrivino al cliente: blocco del materiale sospetto in magazzino e in transito, ricontrollo, eventuale selezione presso il cliente. La tracciabilità per colata e lotto permette di limitare il contenimento ai soli getti realmente coinvolti.

Che differenza c’è tra correzione e azione correttiva?

La correzione risolve il problema sui pezzi coinvolti (ad esempio scartandoli o riparandoli). L’azione correttiva elimina la causa, perché il problema non si ripeta. Senza analisi della causa si fanno solo correzioni.

Cos’è un rapporto 8D?

È un metodo strutturato in otto passi, molto diffuso nell’automotive, per risolvere i reclami: team, descrizione del problema, contenimento, analisi della causa, azioni correttive, verifica, prevenzione e chiusura.

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