Perché la pianificazione in fonderia è diversa
Un gestionale generico pianifica pezzi su macchine. Una fonderia deve pianificare contemporaneamente:
- forme e staffe: ogni modello ha un numero di figure e occupa una placca sull’impianto; la linea ha un limite di staffe al giorno;
- metallo: ogni staffa richiede un peso lordo (getti più colate e materozze) che i forni devono fornire;
- leghe: i forni lavorano una lega alla volta, e ogni cambio costa tempo e metallo;
- modelli e casse d’anima: se un’attrezzatura è in manutenzione, l’articolo non si può fare;
- anime: devono essere pronte prima della formatura;
- fasi successive: sterratura, taglio, sbavatura, trattamenti termici e lavorazioni esterne allungano i tempi di consegna.
I due livelli della pianificazione
Piano di lungo periodo (settimanale)
Serve a rispondere a una domanda: la capacità basta per il portafoglio ordini? Si lavora per settimana, partendo dalle date di consegna e sottraendo i lead time delle fasi successive alla colata. Il carico si misura con le unità della fonderia: staffe, kg lordi, ore dei centri di lavoro. Qui si decide se anticipare, spostare o chiedere una nuova data al cliente.
Programma di breve periodo (giornaliero)
Traduce il piano settimanale nella sequenza di ogni giorno: quali modelli, in che ordine, con quale lega. Tiene conto dell’occupazione dei modelli sull’impianto, delle temperature di colata, dei cambi lega e della capacità giornaliera della linea.
Le informazioni che servono
- Ordini clienti con quantità e date di consegna.
- Scheda tecnica di ogni getto: modello, figure per modello, tipo di placca, peso lordo, lega, cicli e lead time.
- Capacità dei centri di lavoro: staffe al giorno, kg lordi al giorno, ore disponibili.
- Disponibilità di modelli, casse d’anima e materiali.
- Avanzamento reale della produzione.
Come si pianifica di solito
In molte fonderie il piano è un foglio Excel o una lavagna, aggiornato dal responsabile di produzione che conosce a memoria pesi, figure e leghe dei principali articoli. Le urgenze si gestiscono a telefono, e la situazione delle consegne si ricostruisce a mano quando un cliente chiede notizie.
I limiti di Excel e dei gestionali generici
- Nessuna unità di fonderia: un ERP generico conosce ore e pezzi, non staffe e kg lordi.
- Dati tecnici scollegati: figure, peso lordo e lega vanno ricopiati nel foglio di pianificazione.
- Nessun controllo sulle attrezzature: si pianifica un modello che è in manutenzione.
- Ripianificazione lenta: ogni ordine urgente richiede di rifare i conti a mano.
- Piano e realtà separati: senza dati dal reparto non si sa se il piano di ieri è stato rispettato.
Come lo risolve FOND/WISE
FOND/WISE pianifica la formatura partendo dagli ordini clienti e dai lead time, su due livelli collegati tra loro.
- Piano settimanale e di lungo periodo: schedulazione della formatura per settimana, con i carichi dei centri di lavoro espressi in kg lordi, staffe massime giornaliere e tempi. Il responsabile di produzione sposta le date con semplicità e filtra per lega, tipo di placca e altri criteri.
- Programma giornaliero: per ogni giorno e impianto, gli articoli da formare con occupazione del modello sull’impianto, lega, temperature minime e massime di colata e capacità giornaliera (staffe, kg lordi, tempi).
- Dati dalla scheda tecnica: figure per modello, tipo di placca, peso lordo, lega e cicli sono già nel sistema e alimentano il piano senza reinserimenti.
- Allarmi: modelli o casse d’anima in manutenzione o non disponibili vengono segnalati.
- Monitoraggio consegne: settimana per settimana, quantità colate, non colate e in ritardo per articolo.
- Avanzamento reale dal MES: le dichiarazioni di reparto mostrano cosa è stato davvero prodotto rispetto al piano.
Funzionalità principali
Schedulazione da ordini e lead time
Il piano di formatura nasce dalle date di consegna e dai tempi di attraversamento.
Carichi in kg lordi e staffe
Capacità dei centri di lavoro misurata con le unità della fonderia.
Filtri per lega e placca
Raggruppare per lega e tipo di placca riduce cambi e colate sotto-utilizzate.
Programma giornaliero
Occupazione dei modelli sull’impianto, leghe e temperature di colata.
Situazione consegne
Colato, non colato e ritardi per articolo e settimana.
Piano e consuntivo
Confronto con quanto dichiarato in reparto.
Esempio pratico
Una fonderia di alluminio ha una linea di formatura con una capacità di 180 staffe al giorno e forni che possono fornire circa 6.000 kg lordi al giorno di due leghe. Settimana 42, ordini da pianificare (valori illustrativi):
| Articolo | Lega | Pezzi | Figure per modello | Staffe | Peso lordo per staffa | kg lordi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Coperchio | EN AC-46000 | 600 | 4 | 150 | 18 kg | 2.700 |
| Carter | EN AC-46000 | 360 | 2 | 180 | 26 kg | 4.680 |
| Supporto | EN AC-42100 | 480 | 6 | 80 | 22 kg | 1.760 |
| Flangia | EN AC-42100 | 900 | 3 | 300 | 15 kg | 4.500 |
| Totale | 710 | 13.640 |
In staffe servono circa 4 giorni di linea (710 ÷ 180), in kg lordi poco più di 2 giorni di forno (13.640 ÷ 6.000): il vincolo della settimana è la linea, non il metallo. Raggruppando per lega – prima i due articoli in 46000, poi i due in 42100 – si fa un solo cambio lega invece di tre o quattro. Se la flangia ha consegna lunedì della settimana successiva, conviene però anticiparla nel secondo blocco: il programma giornaliero nasce dall’incrocio di queste tre informazioni (capacità, lega, data di consegna).
Domande frequenti
Che differenza c’è tra pianificazione e programmazione della produzione?
La pianificazione lavora su un orizzonte più lungo, settimane o mesi, e verifica che la capacità complessiva basti per gli ordini. La programmazione decide cosa produrre giorno per giorno e su quale impianto, rispettando i vincoli puntuali di modelli, leghe e forni.
Qual è il vincolo principale in una fonderia?
Dipende dall’impianto: spesso è la linea di formatura (staffe al giorno), in altri casi la capacità dei forni (kg al giorno), l’animisteria o la disponibilità dei modelli. Un buon piano misura il carico con tutte queste unità e mostra quale è saturo.
Perché pianificare in kg lordi e non in pezzi?
Perché il metallo da fondere comprende colate e materozze. Il peso lordo per staffa è quello che determina il carico reale dei forni, mentre il numero di pezzi dice poco se i getti hanno pesi e figure per modello diversi.
Ogni quanto va aggiornato il piano?
Il piano di lungo periodo in genere ogni settimana, o quando entrano ordini importanti. Il programma giornaliero ogni giorno, confrontandolo con le dichiarazioni di produzione del giorno precedente.
Come si gestiscono gli ordini urgenti?
Inserendoli nel piano e verificando subito l’effetto sui carichi e sulle consegne degli altri ordini. Senza uno strumento che ricalcoli i carichi, l’urgenza viene gestita a telefono e il ritardo si sposta su un altro cliente.