Perché l’animisteria detta il ritmo della formatura
In molte fonderie l’animisteria è il reparto che “insegue”: riceve il programma di formatura e deve garantire che ogni anima sia pronta prima del ramolaggio. Ma non può semplicemente produrre tutto in anticipo:
- le anime occupano spazio e richiedono stoccaggio accurato;
- molti leganti hanno una durata limitata, soprattutto con umidità elevata;
- ogni cambio di cassa d’anima costa tempo di attrezzaggio, e per i processi a caldo anche tempo di riscaldamento;
- verniciatura, essiccazione e incollaggio aggiungono tempi di attraversamento che vanno considerati.
Il risultato è un equilibrio delicato: troppo presto significa scorte e rischio di scarto, troppo tardi significa formatura ferma.
Da cosa dipende il programma dell’animisteria
- Il programma di formatura: quali getti, quante forme e in quale giorno e turno.
- La distinta anime di ogni getto: tipi di anime e quantità per forma.
- La capacità delle macchine: sparatrici disponibili, impronte di ogni cassa, tempo ciclo.
- I cambi cassa: montaggio, regolazione e, per shell e hot box, riscaldamento.
- Le fasi successive: verniciatura, essiccazione, incollaggio e controllo.
- La giacenza utilizzabile: anime a magazzino ancora entro la durata ammessa.
- Le anime da terzisti, con i loro tempi di consegna.
- Lo scarto medio per tipo di anima.
Il calcolo del fabbisogno netto
Per ogni tipo di anima e per ogni data di formatura:
Fabbisogno netto = forme programmate × anime per forma × (1 + % scarto anime) − giacenza utilizzabile − anime in lavorazione
Dal fabbisogno si ricavano i cicli macchina (fabbisogno ÷ impronte della cassa) e le ore macchina (cicli × tempo ciclo). Sommando le ore di tutte le anime e i tempi di cambio si ottiene il carico di ogni sparatrice, da confrontare con le ore disponibili.
Sequenza e dimensione dei lotti
Una volta verificata la capacità, occorre decidere l’ordine in cui produrre:
- partire dalle anime con data di formatura più vicina;
- raggruppare, quando possibile, anime dello stesso processo o della stessa sabbia;
- tenere conto delle anime che richiedono verniciatura ed essiccazione, che vanno prodotte prima;
- fissare una scorta obiettivo espressa in turni di formatura, non in pezzi;
- evitare lotti che superino la durata utile dell’anima.
Come si programma di solito
Il caso più comune è un capo animisteria esperto che, ricevuto il programma di formatura, stabilisce a mano il programma del proprio reparto, spesso su una lavagna o un foglio Excel, confrontandosi più volte al giorno con la formatura. Le giacenze si controllano visivamente.
È un sistema che si regge sull’esperienza delle persone, e che funziona finché il programma di formatura resta stabile.
I limiti di Excel e dei gestionali generici
- Due programmi separati: formatura e animisteria lavorano su file diversi che si disallineano a ogni cambio di priorità.
- Nessuna distinta anime: un ERP generico non sa quante anime di ogni tipo servono per forma.
- Capacità non verificata: non si vede in anticipo quando la sparatrice diventa il collo di bottiglia.
- Giacenze non affidabili: non si distingue tra anime utilizzabili e anime troppo vecchie o bloccate.
- Mancanze scoperte tardi: il problema emerge al ramolaggio, quando la linea di formatura è già pronta.
Come lo risolve FOND/WISE
In FOND/WISE il fabbisogno di anime nasce dagli stessi ordini e dallo stesso piano che guidano la formatura: le anime sono materiali del processo e l’MRP le considera insieme a tutto il resto.
- MRP con le anime: il fabbisogno tiene conto di ordini clienti e date di consegna, lead time di processo, materiali di ogni processo, disponibilità a magazzino, ordini a fornitore già emessi e ordini di produzione già lanciati.
- Anime interne o da fornitore: per ogni cassa d’anima si indica se la lavorazione è interna o esterna, con fornitore e lead time.
- Carichi dei centri di lavoro: tempi uomo e macchina standard per ogni fase permettono di valutare il carico dell’animisteria.
- Allarmi: casse d’anima in manutenzione o non disponibili vengono segnalate prima che diventino un fermo.
- Avanzamento dal reparto: produzione e scarti di anime dichiarati nel MES aggiornano giacenze e fabbisogni.
Funzionalità principali
Fabbisogno anime da MRP
Calcolato da ordini clienti, lead time, disponibilità e ordini già emessi.
Interne o esterne
Anime prodotte in casa o acquistate, con fornitore e lead time.
Tempi standard
Tempi uomo e macchina per fase e centro di lavoro.
Casse disponibili
Allarmi su casse d’anima in manutenzione o non disponibili.
Ordini a fornitore
Le anime da acquistare diventano ordini a fornitore dal fabbisogno.
Dati dal reparto
Anime prodotte e scartate dichiarate nel MES.
Esempio pratico
Settimana tipo in una fonderia con una sparatrice cold box su due turni da 7,5 ore (75 ore settimanali disponibili). La formatura ha programmato tre articoli. I numeri sono illustrativi.
| Anima | Forme programmate | Anime/forma | Scarto | Giacenza utilizzabile | Fabbisogno netto | Impronte cassa | Cicli | Tempo ciclo | Ore macchina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A1 – corpo pompa | 300 | 2 | 3% | 150 | 468 | 2 | 234 | 40 s | 2,6 h |
| B1 – collettore | 500 | 1 | 4% | 0 | 520 | 4 | 130 | 35 s | 1,3 h |
| C1 – supporto | 250 | 4 | 2% | 200 | 820 | 2 | 410 | 30 s | 3,4 h |
Per questi tre articoli servono circa 7,3 ore di sparatura, più tre cambi cassa (ipotizzando 30 minuti ciascuno): circa 8,8 ore. La capacità, sulla carta, è abbondante.
Il vero problema è quando produrle. Se l’articolo C1 va in formatura il lunedì mattina, le sue 820 anime devono essere pronte entro venerdì, ma non molto prima se il legante ha una durata limitata. Se B1 va in formatura mercoledì, conviene produrlo martedì. Il programma dell’animisteria nasce quindi dalle date di formatura, non dalla sola quantità settimanale, ed è per questo che deve aggiornarsi ogni volta che cambia il piano di formatura.
Domande frequenti
Come si calcola il fabbisogno di anime?
Il fabbisogno netto si calcola moltiplicando le forme programmate per il numero di anime di quel tipo in ogni forma, aggiungendo la percentuale di scarto prevista e sottraendo la giacenza utilizzabile e le anime già in lavorazione. Il calcolo va fatto per ogni tipo di anima e per ogni data di formatura.
Quanto anticipo deve avere l’animisteria rispetto alla formatura?
Dipende da processo, legante, verniciatura ed essiccazione, capacità e affidabilità delle macchine. Molte fonderie lavorano con una scorta di uno o pochi turni di formatura: abbastanza per assorbire fermi e scarti, non tanto da far invecchiare le anime.
Conviene produrre le anime in lotti grandi?
Lotti grandi riducono i cambi cassa ma aumentano scorte, spazio occupato e rischio di invecchiamento. La dimensione giusta del lotto bilancia il tempo di cambio cassa con la durata utile dell’anima e con la stabilità del programma di formatura.
Come si gestiscono le anime acquistate da fornitori esterni?
Come un normale approvvigionamento, ma con la data di necessità calcolata dal programma di formatura. È importante gestire anche il controllo in accettazione e la durata delle anime ricevute.
Qual è l’errore più comune nella programmazione dell’animisteria?
Programmare l’animisteria sulla quantità settimanale invece che sulle date di formatura, e non aggiornare il programma quando cambiano le priorità. Il risultato sono anime in eccesso per alcuni articoli e mancanti per altri.