Cosa significa tracciabilità in fonderia
La tracciabilità è la capacità di ricostruire la storia di un getto: da quali materie prime e da quale colata è stato prodotto, con quale analisi, in quale ordine e lotto, attraverso quali fasi, interne ed esterne, e a quale cliente è stato consegnato.
Funziona in due direzioni:
- a ritroso: dal getto all’origine;
- in avanti: da un’origine a tutti i getti che ne derivano.
Cosa registrare, fase per fase
| Fase | Cosa registrare |
|---|---|
| Materie prime | Componenti di lega caricati, lotti di fornitura quando richiesti |
| Fusione | Identificativo della colata, lega, analisi chimica, temperature |
| Formatura e colata | Ordine di produzione, modello, colata utilizzata, quantità |
| Fasi successive | Sterratura, taglio, sbavatura, trattamenti, controlli: quantità e scarti per fase |
| Fasi esterne | Invio e rientro dal terzista, esiti e documenti |
| Controlli | Esiti di controlli dimensionali e non distruttivi |
| Spedizione | Lotti e colate contenuti in ogni spedizione, certificati emessi |
Il principio chiave: registrare mentre si lavora
La tracciabilità ricostruita dopo, cercando nei registri, è lenta e inaffidabile. Funziona solo se i dati vengono raccolti quando le cose accadono: dichiarazioni di produzione, lettura di barcode, scarico automatico dei componenti, import delle analisi.
Tracciabilità, contenimento e certificati
La tracciabilità ha tre usi pratici:
- Contenimento in caso di reclamo: bloccare solo i getti realmente coinvolti.
- Certificati: riportare nella documentazione per il cliente le colate e i dati effettivi dei getti consegnati.
- Analisi dei difetti: incrociare gli scarti con colate, leghe e fasi per trovarne la causa.
Come si gestisce di solito
In molte fonderie la tracciabilità è affidata a registri cartacei di reparto, stampe dello spettrometro, cartellini sui contenitori e documenti di trasporto. Tutte le informazioni esistono, ma sono in luoghi diversi: ricostruire la storia di un getto richiede ore.
I limiti di Excel e dei gestionali generici
- Il concetto di colata non esiste: un ERP generico gestisce lotti di magazzino, non colate con analisi.
- Dati di reparto su carta, trascritti in ritardo o mai.
- Tracciabilità interrotta nelle fasi esterne.
- Nessuna ricerca in avanti: trovare tutti i getti di una colata richiede di scorrere i registri.
Come lo risolve FOND/WISE
FOND/WISE garantisce la tracciabilità completa, dalla materia prima alla spedizione, come sottoprodotto del lavoro quotidiano.
- Componenti e leghe: i componenti caricati vengono scaricati automaticamente dalle dichiarazioni di produzione e collegati alla colata.
- Colata: analisi chimica importata dallo spettrometro e confrontata con i limiti della lega.
- Ordini di produzione e lotti: nel MES ogni dichiarazione riporta ordine, lotto, quantità, tempi e operatore.
- Fasi interne ed esterne: il lotto resta collegato alla colata anche durante trattamenti termici e lavorazioni esterne.
- Certificazione per lotto o commessa, con analisi, durezza e trattamento termico.
- Spedizione: documenti ed etichette collegati ai lotti consegnati.
- Barcode e PLC per raccogliere i dati senza trascrizioni.
Funzionalità principali
Tracciabilità a ritroso
Dal getto consegnato a lotto, colata, analisi e componenti.
Tracciabilità in avanti
Da una colata a tutti i getti, spedizioni e clienti.
Lotto nel MES
Ogni dichiarazione collegata al lotto di produzione.
Analisi per colata
Dati dallo spettrometro, senza trascrizioni.
Fasi esterne
Tracciabilità mantenuta durante il conto lavoro.
Certificati
Per lotto o commessa, dai dati già tracciati.
Esempio pratico
Un cliente del settore oleodinamico segnala una cricca su un corpo valvola montato. Sul getto è punzonato il numero di lotto. Valori illustrativi.
| Domanda | Senza tracciabilità integrata | Con tracciabilità integrata |
|---|---|---|
| Da quale colata viene il getto? | Ricerca nei registri di reparto: mezza giornata | Dal lotto alla colata: pochi secondi |
| L’analisi era conforme? | Ricerca delle stampe dello spettrometro | Analisi collegata alla colata |
| Il trattamento termico è stato fatto? Da chi? | Telefonata al terzista | Fase esterna registrata sul lotto |
| Quali altri getti hanno la stessa origine? | Blocco di tutto l’articolo: 2.400 pezzi | Stessa colata: 180 pezzi, 2 clienti |
| Quali clienti informare? | Tutti quelli dell’articolo | Solo i 2 clienti coinvolti |
La tracciabilità non evita il difetto, ma riduce drasticamente costo e tempo del contenimento e permette di dare al cliente una risposta documentata.
Domande frequenti
Cos’è la tracciabilità a ritroso e in avanti?
La tracciabilità a ritroso parte dal getto e risale a lotto, colata, analisi e materie prime. Quella in avanti parte da una colata o da un lotto di materia prima e individua tutti i getti prodotti, le spedizioni e i clienti.
Cosa si intende per lotto in fonderia?
Un insieme di getti prodotti nelle stesse condizioni, tipicamente dalla stessa colata e nello stesso ordine di produzione. La definizione precisa dipende dalla fonderia e dai requisiti del cliente, e va stabilita in modo chiaro.
Come si identifica fisicamente un getto?
Con marcature fuse nel getto (numero di colata o data dal modello), punzonature, etichette sui contenitori o codici leggibili con barcode. Il metodo dipende da dimensioni del getto e requisiti del cliente.
La tracciabilità è obbligatoria?
È richiesta da molti clienti e settori (automotive, oleodinamica, apparecchi a pressione, ferroviario) e dai sistemi di gestione per la qualità. Anche dove non è obbligatoria, riduce in modo decisivo il costo di reclami e richiami.