Qualità e tracciabilità

Tracciabilità in fonderia: dalla materia prima al getto consegnato

La tracciabilità è la capacità di rispondere in pochi minuti a due domande: da dove viene questo getto? E quali altri getti hanno la stessa origine? Per i clienti è un requisito, per la fonderia è la differenza tra un richiamo mirato e un blocco generalizzato.

Redazione tecnica RC Informatica · pubblicato il 27 settembre 2026

Cosa significa tracciabilità in fonderia

La tracciabilità è la capacità di ricostruire la storia di un getto: da quali materie prime e da quale colata è stato prodotto, con quale analisi, in quale ordine e lotto, attraverso quali fasi, interne ed esterne, e a quale cliente è stato consegnato.

Funziona in due direzioni:

  • a ritroso: dal getto all’origine;
  • in avanti: da un’origine a tutti i getti che ne derivano.

Cosa registrare, fase per fase

FaseCosa registrare
Materie primeComponenti di lega caricati, lotti di fornitura quando richiesti
FusioneIdentificativo della colata, lega, analisi chimica, temperature
Formatura e colataOrdine di produzione, modello, colata utilizzata, quantità
Fasi successiveSterratura, taglio, sbavatura, trattamenti, controlli: quantità e scarti per fase
Fasi esterneInvio e rientro dal terzista, esiti e documenti
ControlliEsiti di controlli dimensionali e non distruttivi
SpedizioneLotti e colate contenuti in ogni spedizione, certificati emessi

Il principio chiave: registrare mentre si lavora

La tracciabilità ricostruita dopo, cercando nei registri, è lenta e inaffidabile. Funziona solo se i dati vengono raccolti quando le cose accadono: dichiarazioni di produzione, lettura di barcode, scarico automatico dei componenti, import delle analisi.

Tracciabilità, contenimento e certificati

La tracciabilità ha tre usi pratici:

  1. Contenimento in caso di reclamo: bloccare solo i getti realmente coinvolti.
  2. Certificati: riportare nella documentazione per il cliente le colate e i dati effettivi dei getti consegnati.
  3. Analisi dei difetti: incrociare gli scarti con colate, leghe e fasi per trovarne la causa.

Come si gestisce di solito

In molte fonderie la tracciabilità è affidata a registri cartacei di reparto, stampe dello spettrometro, cartellini sui contenitori e documenti di trasporto. Tutte le informazioni esistono, ma sono in luoghi diversi: ricostruire la storia di un getto richiede ore.

I limiti di Excel e dei gestionali generici

  • Il concetto di colata non esiste: un ERP generico gestisce lotti di magazzino, non colate con analisi.
  • Dati di reparto su carta, trascritti in ritardo o mai.
  • Tracciabilità interrotta nelle fasi esterne.
  • Nessuna ricerca in avanti: trovare tutti i getti di una colata richiede di scorrere i registri.
Fond/Wise

Come lo risolve FOND/WISE

FOND/WISE garantisce la tracciabilità completa, dalla materia prima alla spedizione, come sottoprodotto del lavoro quotidiano.

  • Componenti e leghe: i componenti caricati vengono scaricati automaticamente dalle dichiarazioni di produzione e collegati alla colata.
  • Colata: analisi chimica importata dallo spettrometro e confrontata con i limiti della lega.
  • Ordini di produzione e lotti: nel MES ogni dichiarazione riporta ordine, lotto, quantità, tempi e operatore.
  • Fasi interne ed esterne: il lotto resta collegato alla colata anche durante trattamenti termici e lavorazioni esterne.
  • Certificazione per lotto o commessa, con analisi, durezza e trattamento termico.
  • Spedizione: documenti ed etichette collegati ai lotti consegnati.
  • Barcode e PLC per raccogliere i dati senza trascrizioni.

Funzionalità principali

Tracciabilità a ritroso

Dal getto consegnato a lotto, colata, analisi e componenti.

Tracciabilità in avanti

Da una colata a tutti i getti, spedizioni e clienti.

Lotto nel MES

Ogni dichiarazione collegata al lotto di produzione.

Analisi per colata

Dati dallo spettrometro, senza trascrizioni.

Fasi esterne

Tracciabilità mantenuta durante il conto lavoro.

Certificati

Per lotto o commessa, dai dati già tracciati.

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Esempio pratico

Un cliente del settore oleodinamico segnala una cricca su un corpo valvola montato. Sul getto è punzonato il numero di lotto. Valori illustrativi.

Domanda Senza tracciabilità integrata Con tracciabilità integrata
Da quale colata viene il getto? Ricerca nei registri di reparto: mezza giornata Dal lotto alla colata: pochi secondi
L’analisi era conforme? Ricerca delle stampe dello spettrometro Analisi collegata alla colata
Il trattamento termico è stato fatto? Da chi? Telefonata al terzista Fase esterna registrata sul lotto
Quali altri getti hanno la stessa origine? Blocco di tutto l’articolo: 2.400 pezzi Stessa colata: 180 pezzi, 2 clienti
Quali clienti informare? Tutti quelli dell’articolo Solo i 2 clienti coinvolti

La tracciabilità non evita il difetto, ma riduce drasticamente costo e tempo del contenimento e permette di dare al cliente una risposta documentata.

Domande frequenti

Cos’è la tracciabilità a ritroso e in avanti?

La tracciabilità a ritroso parte dal getto e risale a lotto, colata, analisi e materie prime. Quella in avanti parte da una colata o da un lotto di materia prima e individua tutti i getti prodotti, le spedizioni e i clienti.

Cosa si intende per lotto in fonderia?

Un insieme di getti prodotti nelle stesse condizioni, tipicamente dalla stessa colata e nello stesso ordine di produzione. La definizione precisa dipende dalla fonderia e dai requisiti del cliente, e va stabilita in modo chiaro.

Come si identifica fisicamente un getto?

Con marcature fuse nel getto (numero di colata o data dal modello), punzonature, etichette sui contenitori o codici leggibili con barcode. Il metodo dipende da dimensioni del getto e requisiti del cliente.

La tracciabilità è obbligatoria?

È richiesta da molti clienti e settori (automotive, oleodinamica, apparecchi a pressione, ferroviario) e dai sistemi di gestione per la qualità. Anche dove non è obbligatoria, riduce in modo decisivo il costo di reclami e richiami.

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