Ufficio tecnico

Resa di fusione: come si calcola e perché decide il costo del getto

Per ogni chilo di getto buono la fonderia fonde, cola e rifonde molto più metallo: colate, materozze, alimentatori. La resa misura questo rapporto ed è uno dei numeri più importanti della scheda tecnica, perché da lì dipendono costo del metallo, energia e capacità dei forni.

Redazione tecnica RC Informatica · Pubblicato il 31 ottobre 2026

Cos’è la resa di fusione

La resa di fusione (o resa di colata, resa del modello) è il rapporto tra il peso dei getti buoni e il peso del metallo colato nella forma:

Resa % = peso netto getto ÷ peso lordo colato × 100

Il peso lordo comprende, oltre al getto, tutto il metallo che serve a riempirlo e alimentarlo: canali di colata, attacchi, materozze e sovrametalli di lavorazione. Dopo la sterratura e il taglio questo metallo torna in fonderia come ritorni, da rifondere.

Se nella forma ci sono più figure, la resa si calcola sul totale: peso dei getti della forma diviso il peso colato nella forma.

Perché è uno dei numeri più importanti della scheda tecnica

Da resa e peso lordo dipendono quasi tutte le altre grandezze della fonderia:

  • costo del metallo: si acquista e si fonde il peso lordo, non il peso netto;
  • energia di fusione: ogni kg di ritorni va fuso di nuovo;
  • capacità dei forni: i forni lavorano in kg lordi, quindi un getto a bassa resa “consuma” più capacità;
  • pianificazione: il fabbisogno di metallo della giornata si calcola sui kg lordi;
  • prezzo: se il prezzo al kg è uguale per getti con rese diverse, quelli a bassa resa sono sottopagati.

Resa, ritorni e calo: come si combinano

Per calcolare il metallo da caricare per un getto servono due correzioni:

  1. dal peso netto al peso lordo, con la resa: peso lordo = peso netto ÷ resa;
  2. dal peso lordo al peso caricato, con il calo di fusione: peso caricato = peso lordo ÷ (1 − calo).

Il costo del metallo del getto è poi il costo del metallo caricato meno il valore dei ritorni, che tornano in fonderia ma con un costo di rifusione.

Da cosa dipende la resa

  • Metallo e lega: le leghe con forte ritiro richiedono materozze più grandi.
  • Geometria del getto: getti massicci e compatti rendono di più di getti sottili con molti nodi termici.
  • Processo di formatura e numero di figure per forma.
  • Sistema di colata e alimentazione: dimensionamento di canali e materozze, uso di manicotti e filtri.
  • Sovrametalli richiesti per la lavorazione meccanica.

Come si gestisce di solito

La resa viene stimata dall’ufficio tecnico quando nasce il modello, spesso scritta su un disegno o in un foglio di calcolo, e raramente aggiornata dopo le modifiche al sistema di colata. Chi fa i preventivi usa a volte una resa media per famiglia di getti.

I limiti di Excel e dei gestionali generici

  • Peso lordo assente dall’anagrafica articolo: il gestionale conosce solo il peso netto.
  • Resa media al posto della resa reale del modello.
  • Pianificazione in pezzi, non in kg lordi: la saturazione dei forni non si vede.
  • Costi calcolati sul peso netto, che sottostimano il metallo dei getti a bassa resa.
Fond/Wise

Come lo risolve FOND/WISE

In FOND/WISE la resa non è un numero in un foglio a parte: è un dato della scheda del modello, usato da pianificazione e costi.

  • Peso lordo del getto e resa del modello registrati nell’anagrafica modelli, insieme a numero di figure, tipo e dimensione della placca e lega.
  • Kg lordi nel programma di produzione: la capacità giornaliera dell’impianto si misura anche in kg lordi, così il metallo da fondere è visibile giorno per giorno.
  • Calo di fusione per lega, che si somma alla resa nel calcolo del metallo da caricare.
  • Costi standard e consuntivi per articolo, che tengono conto del peso lordo e permettono di vedere quali getti rendono meno del previsto.
  • Margini per cliente e articolo, per capire se il prezzo, al pezzo o al kg, copre davvero il metallo colato.

Funzionalità principali

Resa nella scheda modello

Peso lordo, figure per modello, placca e lega nello stesso posto.

Kg lordi in pianificazione

Metallo da fondere visibile nel programma giornaliero.

Calo di fusione

Per lega, sommato alla resa nel fabbisogno di metallo.

Costi standard e consuntivi

Confronto tra costo previsto e costo reale per articolo.

Margini per articolo

Getti a bassa resa individuati subito.

Analisi OLAP

Rese e kg lordi per lega, cliente e periodo.

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Esempio pratico

Due getti in ghisa sferoidale con lo stesso peso netto di 10 kg. Il metallo liquido costa 0,95 €/kg e i ritorni valgono 0,40 €/kg (rifusione inclusa). Calo di fusione del 4%. Valori illustrativi.

Getto A (massiccio) Getto B (sottile, con molte materozze)
Peso netto 10 kg 10 kg
Resa 70% 45%
Peso lordo (colato) 14,3 kg 22,2 kg
Ritorni (colate e materozze) 4,3 kg 12,2 kg
Metallo da caricare (calo 4%) 14,9 kg 23,2 kg
Costo metallo caricato 14,14 € 21,99 €
Valore dei ritorni − 1,71 € − 4,89 €
Costo metallo per getto 12,42 € 17,10 €
Costo metallo al kg di getto 1,24 €/kg 1,71 €/kg

Stesso peso netto, +38% di costo del metallo per il getto B. E non è solo metallo: per produrre 1.000 getti B bisogna fondere circa 8 tonnellate in più rispetto ai getti A, con energia, tempo forno e capacità che non vengono usati per altri articoli. Se i due getti sono venduti allo stesso prezzo al kg, il getto B lavora quasi sicuramente con un margine molto più basso.

Domande frequenti

Come si calcola la resa di fusione?

Resa % = peso netto del getto ÷ peso lordo colato × 100, dove il peso lordo comprende getto, sistema di colata, materozze e sovrametalli. Se nella forma ci sono più figure, si considera il peso totale dei getti diviso il peso totale colato nella forma.

Qual è una resa normale?

Dipende molto da metallo, processo e geometria. In linea indicativa, i getti in ghisa grigia in terra hanno spesso rese alte, la ghisa sferoidale e l’acciaio richiedono più materozze e hanno rese più basse, la pressofusione ha rese variabili a seconda di canali e pozzetti. Più che un valore assoluto conta conoscere la resa reale di ogni modello.

Che differenza c’è tra resa e calo di fusione?

La resa misura quanta parte del metallo colato diventa getto; il resto torna in fonderia come ritorni. Il calo di fusione misura il metallo perso nel forno, che non torna più. Entrambi aumentano il metallo da fondere, ma il calo è una perdita definitiva, mentre i ritorni vengono rifusi con un costo di energia e lavorazione.

Come si migliora la resa?

Ottimizzando sistema di colata e materozze (anche con la simulazione), aumentando il numero di figure per forma quando possibile, usando manicotti esotermici o isolanti, e verificando che i sovrametalli non siano eccessivi. Ogni modifica va però validata sulla qualità del getto: una resa più alta con più scarti non conviene.

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