Cos’è la resa di fusione
La resa di fusione (o resa di colata, resa del modello) è il rapporto tra il peso dei getti buoni e il peso del metallo colato nella forma:
Resa % = peso netto getto ÷ peso lordo colato × 100
Il peso lordo comprende, oltre al getto, tutto il metallo che serve a riempirlo e alimentarlo: canali di colata, attacchi, materozze e sovrametalli di lavorazione. Dopo la sterratura e il taglio questo metallo torna in fonderia come ritorni, da rifondere.
Se nella forma ci sono più figure, la resa si calcola sul totale: peso dei getti della forma diviso il peso colato nella forma.
Perché è uno dei numeri più importanti della scheda tecnica
Da resa e peso lordo dipendono quasi tutte le altre grandezze della fonderia:
- costo del metallo: si acquista e si fonde il peso lordo, non il peso netto;
- energia di fusione: ogni kg di ritorni va fuso di nuovo;
- capacità dei forni: i forni lavorano in kg lordi, quindi un getto a bassa resa “consuma” più capacità;
- pianificazione: il fabbisogno di metallo della giornata si calcola sui kg lordi;
- prezzo: se il prezzo al kg è uguale per getti con rese diverse, quelli a bassa resa sono sottopagati.
Resa, ritorni e calo: come si combinano
Per calcolare il metallo da caricare per un getto servono due correzioni:
- dal peso netto al peso lordo, con la resa: peso lordo = peso netto ÷ resa;
- dal peso lordo al peso caricato, con il calo di fusione: peso caricato = peso lordo ÷ (1 − calo).
Il costo del metallo del getto è poi il costo del metallo caricato meno il valore dei ritorni, che tornano in fonderia ma con un costo di rifusione.
Da cosa dipende la resa
- Metallo e lega: le leghe con forte ritiro richiedono materozze più grandi.
- Geometria del getto: getti massicci e compatti rendono di più di getti sottili con molti nodi termici.
- Processo di formatura e numero di figure per forma.
- Sistema di colata e alimentazione: dimensionamento di canali e materozze, uso di manicotti e filtri.
- Sovrametalli richiesti per la lavorazione meccanica.
Come si gestisce di solito
La resa viene stimata dall’ufficio tecnico quando nasce il modello, spesso scritta su un disegno o in un foglio di calcolo, e raramente aggiornata dopo le modifiche al sistema di colata. Chi fa i preventivi usa a volte una resa media per famiglia di getti.
I limiti di Excel e dei gestionali generici
- Peso lordo assente dall’anagrafica articolo: il gestionale conosce solo il peso netto.
- Resa media al posto della resa reale del modello.
- Pianificazione in pezzi, non in kg lordi: la saturazione dei forni non si vede.
- Costi calcolati sul peso netto, che sottostimano il metallo dei getti a bassa resa.
Come lo risolve FOND/WISE
In FOND/WISE la resa non è un numero in un foglio a parte: è un dato della scheda del modello, usato da pianificazione e costi.
- Peso lordo del getto e resa del modello registrati nell’anagrafica modelli, insieme a numero di figure, tipo e dimensione della placca e lega.
- Kg lordi nel programma di produzione: la capacità giornaliera dell’impianto si misura anche in kg lordi, così il metallo da fondere è visibile giorno per giorno.
- Calo di fusione per lega, che si somma alla resa nel calcolo del metallo da caricare.
- Costi standard e consuntivi per articolo, che tengono conto del peso lordo e permettono di vedere quali getti rendono meno del previsto.
- Margini per cliente e articolo, per capire se il prezzo, al pezzo o al kg, copre davvero il metallo colato.
Funzionalità principali
Resa nella scheda modello
Peso lordo, figure per modello, placca e lega nello stesso posto.
Kg lordi in pianificazione
Metallo da fondere visibile nel programma giornaliero.
Calo di fusione
Per lega, sommato alla resa nel fabbisogno di metallo.
Costi standard e consuntivi
Confronto tra costo previsto e costo reale per articolo.
Margini per articolo
Getti a bassa resa individuati subito.
Analisi OLAP
Rese e kg lordi per lega, cliente e periodo.
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Esempio pratico
Due getti in ghisa sferoidale con lo stesso peso netto di 10 kg. Il metallo liquido costa 0,95 €/kg e i ritorni valgono 0,40 €/kg (rifusione inclusa). Calo di fusione del 4%. Valori illustrativi.
| Getto A (massiccio) | Getto B (sottile, con molte materozze) | |
|---|---|---|
| Peso netto | 10 kg | 10 kg |
| Resa | 70% | 45% |
| Peso lordo (colato) | 14,3 kg | 22,2 kg |
| Ritorni (colate e materozze) | 4,3 kg | 12,2 kg |
| Metallo da caricare (calo 4%) | 14,9 kg | 23,2 kg |
| Costo metallo caricato | 14,14 € | 21,99 € |
| Valore dei ritorni | − 1,71 € | − 4,89 € |
| Costo metallo per getto | 12,42 € | 17,10 € |
| Costo metallo al kg di getto | 1,24 €/kg | 1,71 €/kg |
Stesso peso netto, +38% di costo del metallo per il getto B. E non è solo metallo: per produrre 1.000 getti B bisogna fondere circa 8 tonnellate in più rispetto ai getti A, con energia, tempo forno e capacità che non vengono usati per altri articoli. Se i due getti sono venduti allo stesso prezzo al kg, il getto B lavora quasi sicuramente con un margine molto più basso.
Domande frequenti
Come si calcola la resa di fusione?
Resa % = peso netto del getto ÷ peso lordo colato × 100, dove il peso lordo comprende getto, sistema di colata, materozze e sovrametalli. Se nella forma ci sono più figure, si considera il peso totale dei getti diviso il peso totale colato nella forma.
Qual è una resa normale?
Dipende molto da metallo, processo e geometria. In linea indicativa, i getti in ghisa grigia in terra hanno spesso rese alte, la ghisa sferoidale e l’acciaio richiedono più materozze e hanno rese più basse, la pressofusione ha rese variabili a seconda di canali e pozzetti. Più che un valore assoluto conta conoscere la resa reale di ogni modello.
Che differenza c’è tra resa e calo di fusione?
La resa misura quanta parte del metallo colato diventa getto; il resto torna in fonderia come ritorni. Il calo di fusione misura il metallo perso nel forno, che non torna più. Entrambi aumentano il metallo da fondere, ma il calo è una perdita definitiva, mentre i ritorni vengono rifusi con un costo di energia e lavorazione.
Come si migliora la resa?
Ottimizzando sistema di colata e materozze (anche con la simulazione), aumentando il numero di figure per forma quando possibile, usando manicotti esotermici o isolanti, e verificando che i sovrametalli non siano eccessivi. Ogni modifica va però validata sulla qualità del getto: una resa più alta con più scarti non conviene.